FEDELTÀ DEL SUONO #299 – GENNAIO 2021 – TRENTA, TRECENTO…

Pubblicità

FEDELTÀ DEL SUONO #299 – GENNAIO 2021 – TRENTA, TRECENTO…

 

 

Trenta, trecento…

 

 

“Ecco il problema di chi beve, pensai versandomene un altro: se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; se non succede niente si beve per far succedere qualcosa.”

Charles Bukowski

 

 

CALIFORNIA DREAMIN’

 

[Chorus 1]

All the leaves are brown (All the leaves are brown)

And the sky is gray (And the sky is gray)

I’ve been for a walk (I’ve been for a walk)

On a winter’s day (On a winter’s day)

Pubblicità

I’d be safe and warm (I’d be safe and warm)

If I was in L.A (If I was in L.A.)

California dreamin’ (California dreamin’)

On such a winter’s day

 

[Verse]

Stopped in to a church

I passed along the way

Well I got down on my knees (Got down on my knees)

And I began to pray (I began to pray)

You know the preacher likes the cold (Preacher likes the cold)

He knows I’m gonna stay (Knows I’m gonna stay)

California dreamin’ (California dreamin’)

On such a winter’s day

 

[Flute Solo]

 

[Chorus 2]

All the leaves are brown (All the leaves are brown)

And the sky is gray (And the sky is gray)

I’ve been for a walk (I’ve been for a walk)

On a winter’s day (On a winter’s day)

If I didn’t tell her (If I didn’t tell her)

I could leave today (I could leave today)

California dreamin’ (California dreamin’)

On such a winter’s day (California dreamin’)

On such a winter’s day, (California dreamin’)

On such a winter’s day

 

 

Album: If You Can Believe Your Eyes and Ears

Artista: The Mamas & The Papas

Anno: 1966

 

 

SOGNANDO LA CALIFORNIA

 

Cielo grigio su

Foglie gialle giù

Cerco un po’ di blu

Dove il blu non c’è

Sento solo freddo

Fuori e dentro me

Ti sogno California

E un giorno io verrò

 

Entro in chiesa e là

Io cerco di pregar

Ma il mio pensiero invece va

Ritorna sempre là

Al sole caldo che vorrei

Che qui non verrà mai

Ti sogno California

E un giorno io verrò

 

Assolo di flauto

 

Cielo grigio su

Foglie gialle giù

Cerco un po’ di blu

Dove il blu non c’è

Se lei non mi aspettasse

So che partirei

Ti sogno California

E un giorno io verrò

 

 

Album: Sognando la California

Artista: Dik Dik

Anno: 1966

 

 

Probabilmente sto invecchiando… mentalmente parlando, ovviamente, visto che l’invecchiamento fisico non è una questione di punti di vista.

Mi ritrovo ancora una volta a commemorare la morte di un artista, il chitarrista Erminio Salvaderi, detto Pepe, che forse a pochi ricorderà qualcosa senza affiancarlo al nome del suo gruppo: i Dik Dik.

Questo mese la canzone che accompagna la scrittura di questo editoriale è Sognando la California, canzone famosissima in Italia e nel mondo, visto che l’originale California dreamin’ è stata ed è ancora oggi uno dei brani esemplificativi degli anni ’60 a livello mondiale.

Forse pochi sanno che intorno ai Dik Dik (e in particolare a Pietro Montalbetti, uno dei fondatori del gruppo insieme a Pepe e Giancarlo Sbrizolo) ruotavano in quegli anni ’60 personaggi come un giovanissimo Mogol e un ancor più giovane e sconosciuto Lucio Battisti…

Credo che ognuno di noi e di voi lettori abbia canticchiato una delle tante cover cantate dai Dik Dik, che hanno contribuito a far conoscere in Italia gruppi come i Procol Harum, i The Mamas & the Papas, Bob Dylan, Rod Stewart e molti altri.

I Dik Dik, I Camaleonti, l’Equipe ’84, I nomadi e molti altri gruppi degli anni ’60 hanno contribuito a creare quel substrato musicale che ci ha accompagnato negli anni del boom italiano. Hanno rappresentato l’Italia che si apriva al mondo, ne scopriva le culture e ci aiutò anche a scoprire nuovi artisti, oltre ai già citati Mogol e Battisti, i Dik Dik contribuirono a far scoprire un altro eclettico artista italiano, anche lui prematuramente scomparso: Giorgio Faletti.

 

Se ci pensiamo bene la musica e la cultura sono strettamente collegate e intersecate. Non esiste una musica di serie A e una di serie B, così come non esiste una cultura di livello alto e una di livello basso.

E la cultura, così come abbiamo scoperto oggi, non è democratica.

I Like, i follower non stabiliscono se quello che tu scrivi, dici, canti, dipingi sia arte o meno.

Quello che troviamo scritto sul web non è necessariamente vero solo per il fatto che li è scritto.

Un medico è un medico se ha studiato e se lo ha fatto con scienza e coscienza e non perché ha letto quattro cose online e ne ha estrapolato un suo pensiero pseudo-scientifico.

 

Insomma stiamo finalmente cominciando a comprendere che quando parlavano di UNO VALE UNO ci stavano PRENDENDO PER IL CULO!

Era l’ennesima provocazione di un comico che si è improvvisato capopopolo tranne poi comprendere che la VITA e la REALTÀ sono cose IMMENSAMENTE più complesse e che servono COMPETENZE e PROFESSIONALITÀ!

 

Lorenzo Zen ce lo continua a ricordare ogni mese e tutti noi stiamo cercando di fare del nostro meglio per offrirvi un prodotto “culturale” che vi accompagni nel VOSTRO percorso di crescita.

Percorso che è individuale ma che se, correttamente seguito, non può che andare nella medesima direzione di quello intrapreso di milioni di altre persone che nel corso dei secoli si sono interrogate su quale fosse LA VIA da seguire…

 

Ognuno di noi scoprirà LA SUA VIA se saprà cercarla e la musica può sicuramente essere la struttura portante di questo GRANDE VIAGGIO…

 

… VIAGGIO che per noi si avvicina ad un punto di svolta importante: i 300 numeri!

 

Il prossimo mese festeggeremo insieme a tutti voi TRENTA ANNI e TRECENTO numeri!!!

 

Aspettiamo i VOSTRI CONTRIBUTI per rendere questo appuntamento ancora più speciale.

 

GRAZIE…

 

Scrivetemi pure, come sempre, senza remore a:

abassanelli@fedeltadelsuono.net

 

Buona musica e avanti tutta!

 

 


 

 

EDITORIALE

Trenta, trecento…

di Andrea Bassanelli

 

IN COPERTINA

Lou Reed

Il declino dell’impero americano

di Mauro Bragagna

 

IL CAPPELLO A CILINDRO

Lettere al Direttore

di Andrea Bassanelli

 

ADVENTURES IN HI-FI

di Umberto Nicolao

 

IL REGNO DEGLI ASCOLTI

Diffusore amplificato

Klipsch The three II

Nella botte piccola

di Paolo Dameno

 

Condizionatore di rete

Puritan Audio Lab PSM136

Piccolo ed indispensabile

di Gabriele Brilli

 

I DECALOGHI

di Lorenzo Zen

 

Fonorivelatore a bobina mobile a bassa uscita

Hana MC SL

Una giapponese di rango a un prezzo umano

di Paolo Lippe

 

Diffusori Full Tower

Klipsch RP-8000F

Il ritorno alla carica delle trombe

di Alberto Guerrini

 

Convertitore digitale/analogico valvolare

Jadis JS2 MkIV DAC

Ricci e capricci?? Non da questo francese

di Alberto Guerrini

 

IL CLUB BLU PRESS

Accessori – Modulo Iscrizione e Abbonamenti

 

LA BACCHETTA MAGICA

FDS MUSICA a cura della Redazione

Guida all’ascolto di Dario Savino Doronzo

L’interpretazione nel jazz

Dicotomia e sinergia tra Louis Armstrong e Bix Beiderbecke

(3^ parte)

Disco del mese di Mauro Bragagna

Jazz dischi di Francesco Peluso

Rock e i suoi fratelli audiofili di Mauro Bragagna

Rose Flight Case a cura di Mara Morbin

Deus Ex Audio a cura di Paolo Lippe

 

ANNUNCI COMPRO/VENDO

a cura della Redazione

Pubblicità

Andrea Bassanelli

Sono Andrea Bassanelli, giornalista specializzato nel settore tecnologico e della comunicazione da più di trent'anni e da dieci anni editore nel settore HIFI, DIY, HITECH, MOTO, AUTO, CINEMA, ANNUNCI ECONOMICI, CUCINA, PESCA, FUNGHI e qualcos'altro ancora a venire... Ho iniziato a lavorare come giornalista nel lontano 1983, scrivendo per molti gruppi editoriali prestigiosi come IL SOLE 24 ORE, MONDADORI, RIZZOLI CORRIERE DELLA SERA, GRUPPO EDITORIALE SUONO, solo per citarne alcuni. Mi occupo di informatica, tecnologia, hi-fi, internet, comunicazione con grande attenzione a tutto il variegato mondo del web. Ho fondato e diretto diverse aziende e collaborato come consulente con decine di società, sia in Italia che all'estero.

Potrebbero interessarti anche...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: