La chitarra classica protagonista d’estate al festival di musica internazionale “Cambi di Stagione”

Pubblicità

L’argentino Guillermo Fiernes considerato l’erede del grande Segovia. La mostra di chitarre storiche della collezione Gianni Accornero. Il chitarrista finlandese Jukka Savijoki. Il duo A Corda: Birgitte Stærnes (violino) Martin Haug (chitarra) dalla Norvegia. Il chitarrista Nello Alessi accompagnato dal Quartetto d’Archi Rimskij-Korsakov di San Pietroburgo

duo a cordaBirgitte Stærnes e Martin Haug
Jukka Savijok mini
È all’insegna della chitarra classica e delle sue espressività sonore l’estate del festival internazionale di musica Cambi di Stagione a Monforte d’Alba nelle Langhe: tre giorni (21, 22 e 23 giugno) di maratona chitarristica per immergersi nel fascino delle sei corde.

La rassegna, che ha preso il via a marzo, registrando il tutto esaurito nei suoi due appuntamenti primaverili, è organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba e dall’Associazione Amici della Musica di Savigliano (CN), insieme con l’Associazione Premio Bottari Lattes Grinzane. La quarta edizione porta la firma del direttore artistico Ubaldo Rosso, flautista, docente e attento interprete di musica antica con strumenti storici

Si parte venerdì 21 giugno alle ore 18 con l’inaugurazione alla Fondazione Bottari Lattes (Via Marconi 16) della mostra di chitarre storiche appartenenti alla collezione Gianni Accornero, una delle più straordinarie al mondo. Il pubblico potrà assistere alla presentazione degli strumenti da parte del liutaio Gianni Accornero e ascoltare dal chitarrista Francesco Biraghi le tonalità antiche e spesso poco conosciute che le casse armoniche trasmettono.

Guillermo Fierens_BD

In serata, alle ore 21, sale sul palco dell’auditorium della Fondazione l’argentino Guillermo Fiernes, considerato uno dei principali chitarristi al mondo e definito dal Corriere della sera l’erede del grande Segovia. In scaletta: Suite Española di Gaspar Sanz (1640-1710); Sonata op. 22 di Fernando Sor (1778-1839); Arioso per Guillermo di Flavio Emilio Scogna (1956); Capriccio diabolico di Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968); Fandanguillo op 36 (il Fandanguillo è una delle più vive e gioiose derivazione del fandango) e Ràfaga op.53 di Joaquín Turina; Gran Jota di Francisco Tarrega (1852-1909).

Un’impresa da Guinness chitarristico per il pomeriggio di sabato 22 giugno (ore 17): l’esecuzione dell’intera op. 20 di Luigi Rinaldo Legnani (1790-1877), ovvero i 36 Capricci per chitarra amati da Giuseppe Mazzini e suonati ancor oggi con grande passione dagli studenti di chitarra di tutto il mondo. Parafrasando Paganini, Legnani compose trentasei pezzi di una pagina l’uno, in tutte le tonalità e con tutti i modelli di scrittura del suo tempo: un’autentica enciclopedia del virtuosismo e del gusto musicale di un’epoca. L’esecuzione dei 36 Capricci op. 20 è affidata a un gruppo di cinque giovani talenti (biennio di perfezionamento) delle classi di chitarra del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, coordinate da Francesco Biraghi.

In serata, alle ore 21, il palco è tutto per il chitarrista finlandese Jukka Savijoki, uno dei personaggi più prestigiosi dell’Europa chitarristica, docente all’Accademia Sibelius di Helsinki. Ricco il programma, che spazia dal repertorio di fine Cinquecento a brani di inizio Novecento, per fare conoscere stili e artisti che hanno segnato la storia della chitarra: Praeludium, John Dowland’s, A Pavan e A Fancy di John Dowland (1563-1626); Partita BWV 997 di Johann Sebastian Bach (1685-1750); Introduction et Variations sur l’Air Malbroug, op. 28 di Fernando Sor (1778-1839); le danze spagnole Arabesca e Andaluza di Enrique Granados (1867-1916); Preludio, Cuna, Canciòn dalla Suite Compostelana di Federico Mompou (1893-1987); Manzanares del Real, Nocturno, Alba de Tormes e Albada di Federico Moreno Torroba (1891-1982); Serenata di Joaquin Malats (1872-1912).

Domenica 23 giugno mattina, alle ore 11, è protagonista il duo A Corda: la violinista Birgitte Stærnes e il chitarrista Martin Haug (Norvegia), coppia nella vita e nel lavoro, dimostreranno le straordinarie potenzialità della chitarra utilizzata in dialogo col violino, una combinazione indovinata per l’intrinseca compatibilità tra i due strumenti. Già Niccolò Paganini aveva capito l’armoniosa intesa tra i due strumenti, tanto che scrisse più di cento Sonate per violino e chitarra. Il duo si misura con: Sonata Trillo del Diavolo di Giuseppe Tartini (1692-1770); Sonata D dur D 384 di Franz Schubert (1797-1828); Cordoba – Granada di Isaac Albeniz (1860-1909); Intermedio di Enrique Granados (1867-1916); Malagueña, Playera e Habanera di Pablo de Sarasate (1844-1908).

La tre giorni di maratona a sei corde termina in serata alle ore 17 con il chitarrista Nello Alessi accompagnato dal Quartetto d’Archi Rimskij-Korsakov di San Pietroburgo (Mikhail Bondarev, violino; Ekaterina Belisova, violino; Alexey Popov, viola; Anton Andreev, violoncello) in un concerto che affronta un aspetto fondamentale del repertorio chitarristico, quello della musica d’insieme. In scaletta alcune tra le più belle pagine per chitarra e quartetto d’archi: Quartetto n. 2 op. 22 Fa maggiore di Pëtr I. Čajkovskji (1840-1893); Quintetto n. 4 per chitarra e archi (G. 448) di Luigi Boccherini (1743 – 1805); Quintetto per chitarra e archi (op. 143) di Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968).

 

Sede dei concerti: Auditorium Fondazione Bottari Lattes, Monforte d’Alba, Via Marconi 16

Pubblicità

Info al pubblico: 0173.789282 – segreteria@fondazionebottarilattes.it

 

GLI ALTRI APPUNTAMENTI DI CAMBI DI STAGIONE

AUTUNNO (sabato 21 e domenica 22 settembre): Orchestra da Camera Dell’Opera di Montecarlo (direttore Paul Emmanuel Thomas); Accademia Barocca Willelm Hermans.

INVERNO (sabato 14 e domenica 15 dicembre): Trio Lyrics; Enrico Euron, arpa celtica & Anne–Gaëlle Cuif (Francia), arpa celtica e voce.

 

In programma fino a domenica 15 dicembre 2013, il festiva Cambi di Stagione per il 2013 propone un cartellone tutto all’insegna delle contaminazioni sonore, sempre seguendo la propria formula originale, che lo contraddistingue nel panorama delle rassegne musicali: concerti proposti nei quattro periodi magici dell’anno, l’inizio delle stagioni, scanditi da equinozi e solstizi.

 

BIGLIETTI

Biglietti per i concerti pomeridiani e serali: intero 10 euro; ridotto 8 euro.

Biglietti per i concerti mattutini: intero 7 euro; ridotto 5,00 euro.

Riduzioni riservate a studenti fino a 26 anni e agli over 65.

I biglietti si possono acquistare nei seguenti punti vendita:

FONDAZIONE BOTTARI LATTES Via Marconi, 16 – Monforte d’Alba (CN) 0173 789282 e 333 8685149 dal lunedì al venerdì: orario 9.30-13 e 14-17.30. EDICOLA BRUNO LUISA Via Vittorio Emanuele, 1 Monforte d’Alba (CN) 0173 78129 dal lunedì al sabato: orario 8-12 e 15-19. TORINO CIRCUITO PIEMONTE TICKET.IT www.ticket.it. BOX OFFICE C/O LAFELTRINELLI LIBRI E MUSICA Piazza CLN 251 Torino, 011 5611262. ROCK & FOLK Via Bogino 4 Torino, 011 8394542. RADIO VERONICA Via Massena 60 Torino, 011 5812111. FNAC Via Roma, 56 Torino, 011 5516711. NOVA LABOR SERVIZI Via Guarino Guarini, 4 Torino, 011 5611153. LA BIGLIETTERIA Via XX Settembre, 68/H Torino, 011 543534. ROGIRO’ Via Buniva, 63 Pinerolo, (To) 0121 396935. MUZAK DISCHI Corso Nizza, 27 Cuneo, 0171 681506. DISCOLANDIA B-SIDE Via Vittorio Emanuele, 19/C Alba (CN), 0173 440612. DISCOVOLANTE Via Principi di Piemonte, 49 Bra (CN), 0172 421274. TOP SOUND RECORDS Via Torino, 10 Saluzzo (CN), 0175 46226. EXIT MUSIC Via Tapparelli, 43 Savigliano (CN), 0172 715021. 103 STORE Via Roma, 16 Fossano (CN), 0172 635740. MONDOVICINO OUTLET VILLAGE Mondovì (CN), 0174 553035.

 

Info al pubblico:

Fondazione Bottari Lattes

www.fondazionebottarilattes.it – @bottarilattes – facebook.com/pages/Fondazione-Bottari-Lattes

0173.789282 – segreteria@fondazionebottarilattes.it

Pubblicità

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.