Happy Hour: addio Spritz, spopolano i cocktail dedicati alle star

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Meno alcolici e di qualità. Da Barack Obama a Harry Potter, da Angelina Jolie a George Clooney, da Lady Gaga a Johnny Depp i barman si ispirano ai vip per i loro drink. A Milano in anteprima i cocktail dedicati a Naomi Campbell, Kate Middleton e alla neo-mamma Belen Rodriguez

CocktailBasta ai soliti drink, musica alta e cibi fritti. Meno alcool e più qualità è questa la tendenza internazionale in tema di aperitivo. Addio allo storico Spritz e spazio ai cocktail ispirati alle celebrities di ogni settore.

Una tendenza, quella di ispirarsi a personaggi celebri per creare nuovi cocktail, che sta spopolando nel mondo ed è sempre più apprezzata dagli Happy Hour addicted. Dal celebre Annabel’s di Londra che ha creato i cocktail “Born This Way“, “Judas” and “Edge of Glory“ in onore dei tre successi di Lady Gaga (http://www.mirror.co.uk/3am/celebrity-news/lady-gaga-cocktail-recipes-create-128502), al Buddha Bar di Parigi che per Johnny Depp ha rivisitato il Bourbon Sour al gusto di mirtillo e zenzero (http://www.miss-charming.com/recipes/celebrity.html), fino al Red Piano in Cambogia che delizia i propri ospiti con il “Tomb Raider”, drink in onore di Angelina Jolie che in quelle terre ha girato la famosa pellicola (http://ki-media.blogspot.it/2007/11/in-siem-reap-dont-miss-angelina-jolie.html). Mentre a New York, il prestigioso ristorante Lotus ha ideato uno speciale Karamel Martini per la cantante Jennifer Lopez (http://www.barschule-rostock.de/ ).

In Italia, a fare da apripista è il NèNè, ristorante milanese, che presenterà tre nuovi cocktail dedicati a Naomi Campbell, Kate Middleton e Belen Rodriguez, in occasione del suo primo aperitivo nel suo dehors, l’8 maggio. Tre omaggi per celebrare una futura neo-mamma, festeggiare l’arrivo del piccolo Santiago e consolare la, di nuovo, single Venere Nera (http://www.huffingtonpost.com/2013/05/01/naomi-campbell-split-vladimir-doronin_n_3194907.html?ir=Style). Le tre ricette prevedono l’utilizzo di ingredienti sani, di qualità e basse gradazioni alcoliche: una base di succo d’acero per il mix dedicato alla regina delle passerelle che, qualche tempo fa, ha rilevato essere un ingrediente segreto della sua dieta per rimanere sempre in forma (http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-1271347/Maple-syrup-lemon-juice-cayenne-pepper-Naomi-Campbell-reveals-secret-diet-ingredients-slimline-figure.html), al gusto di carciofo per la Duchessa di Cambridge che, in più di un occasione, ha confessato di essere golosa di quello bianco di Pertosa, rigorosamente made in Italy (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/a_tavola/2013/18-marzo-2013/kate-middleton-penelope-cruz-gravidanze-sapore-salernitano-212245166424.shtml), mentre per la showgirl argentina una rielaborazione del celebre Mojito, che richiama le sue origini americolatine, con l’aggiunta di un sapore tipico partenopeo, come il suo compagno Stefano De Martino, la rucola di Ischia.

Ma non ci sono solo star dello spettacolo nelle creazioni dei barman, ad esempio, oltre oceano a far tendenza è l’Obamatini (http://whiteonricecouple.com/recipes/obama-cocktail/), pensato per il presidente americano. E c’è chi addirittura è andato oltre, prendendo ispirazione da personaggi di fantasia, come il noto blog Backyard Bartender che ha realizzato una serie di cocktail per i principali personaggi della saga di Harry Poter, della scrittrice J. K. Rowling (http://www.superalcolico.com/cocktails-dedicati-saga-harry-potter-draco-malfoy-cocktail/). E in un drink hanno sintetizzato la loro ammirazione anche i fan britannici dell’uomo più veloce del mondo, Usain Bolt, che per il loro idolo hanno pensato a un mix a base di bevande energetiche http://video.au.msn.com/watch/video/how-to-make-a-usain-bolt-cocktail/xrodxk2?cpkey=6fdaae97-3cac-406f-900b-ab29504b7d18%7C%7C%7C%7C . A Venezia, invece, è stato George Clooney in persona ha inventare un nuovo cocktail per l’hotel Cipriani, il Buonanotte, fatto con lime, buccia di cetriolo, zucchero di canna, zenzero, vodka e succo di mirtillo. (http://www.examiner.com/article/forbes-talks-george-clooney-cocktails-and-celebrity-lifestyles).

Insomma, vecchi cocktail come il Bellini, nato all’Harry’s Bar di Venezia, e che deve il suo nome al suo colore rosato che ricorda sfumatura della toga di un santo in un dipinto di Giovanni Bellini, o lo Spritz, ideato per soddisfare i soldati austriaci che chiedevano lo Spitz, un vino doc d’oltralpe, sembrano ormai aver segnato il passo e al loro posto arrivano cocktail nuovi capaci di soddisfare meglio i gusti del popolo dell’aperitivo, sempre più attento a innovazione e qualità.

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