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L’asciugamani Dyson Airblade Tap lava e asciuga le mani senza che ci si debba allontanare dal lavandino.

Dyson_Airblade_Tap_1667140aSensori a infrarossi localizzano con precisione la posizione delle mani e azionano l’erogazione dell’acqua dal rubinetto. Al momento dell’asciugatura, un circuito integrato processa le informazioni per attivare il più recente motore digitale Dyson in grado di generare due lame d’aria che fuoriescono ad una velocità di 690 Km/h dai due rami del rubinetto. Grazie alla tecnologia Airblade, l’asciugamani Dyson Airblade Tap rilascia un flusso d’aria filtrata e non riscaldata rimuovendo letteralmente l’acqua dalle mani in 12 secondi.

James Dyson ha dichiarato: ”Grazie alle tecniche di taglio laser per la lavorazione dell’acciaio inox, gli ingegneri Dyson hanno creato un lavandino intuitivo e dalle performance elevate. Due rami incanalano flussi d’aria velocissimi per rimuovere letteralmente l’acqua dalle mani, facendola finire direttamente nel lavandino e non sul pavimento”.

Motore digitale Dyson V4: il cuore tecnologico dell’asciugamani Dyson Airblade Tap è costituito dal motore digitale Dyson V4 – un motore potente e concentrato a corrente continua, senza spazzole, che utilizza un magnete posizionato all’interno di un contenitore in fibra di carbonio. È uno dei più piccoli motori da 1600W totalmente integrati al mondo. Grazie alla tecnologia a impulsi digitali, accelera da 0 a 90.000 giri/min in meno di 0,7 secondi.

Filtro HEPA: l’asciugamani Dyson Airblade convoglia l’aria della toilette in un filtro HEPA per rimuovere il 99,9% dei batteri, prima che questa venga soffiata sulle mani.

Progettazione del vano motore: i componenti principali, incluso il motore, sono situati in un vano posizionato sotto il lavandino. Gli ingegneri Dyson hanno impiegato oltre 2.240 ore per progettare il posizionamento del motore e hanno lavorato duramente per ridurne il rumore – introducendo: molle per diminuire le vibrazioni, isolanti acustici per assorbire il rumore e una camera d’espansione per migliorare la qualità del suono.

Silenziatori Helmholtz: sei silenziatori Helmholtz progettati da ingegneri Dyson vengono combinati per assorbire le frequenze e ridurre la tonalità del motore. La prima armonica della tonalità del motore e l’alta frequenza rumorosa emessa dal rotore, sono state smorzate e rese quasi non percepibili dall’orecchio umano.

I sensori: sensori a infrarossi indipendenti permettono di erogare la quantità di aria e acqua richiesta dall’utente. Un aeratore miscela l’acqua e rilascia sulle mani solo la quantità necessaria per ridurre così il volume d’acqua utilizzato; inoltre, il flusso d’acqua è controllato da un sistema di sensori di movimento.

Materiali: l’asciugamani Dyson Airblade Tap è realizzato in acciaio inox 304 – un acciaio anticorrosivo usato nella costruzione delle imbarcazioni. Gli ingegneri Dyson hanno utilizzato una tecnologia laser per una saldatura di precisione dell’acciaio fino a 0,08mm, con temperature pari a 1.400 C°. Da qui la totale assenza di linee di saldatura: l’aria, l’acqua e l’elettricità sono state isolate all’interno di un blocco con superficie liscia.

 

Motore digitale Dyson:

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– Dyson impiega oltre 100 ingegneri nel suo team interno di progettazione del motore e ha già investito £100milioni in ricerca e sviluppo del proprio motore digitale negli ultimi 15 anni. Dyson continua a investire £10milioni all’anno nella progettazione e sviluppo di motori.

– Per la progettazione del motore digitale Dyson V4 sono stati investiti £26,9milioni. È il risultato di 7 anni di sviluppo.

– I motori digitali Dyson vengono realizzati a Singapore, nella fabbrica Dyson ultra high tech da £20milioni. La struttura West Park, che produrrà 50.000 motori a settimana, copre un’area di circa 3.344 metri quadri.

– Nel suo ciclo di vita all’interno di un asciugamani Dyson Airblade, un motore digitale muove approssimativamente 162.000 metri cubi d’aria – il quantitativo necessario per gonfiare 26 milioni di palloncini.

Ricerca, progettazione e sviluppo: i nuovi asciugamani Dyson Airblade sono il risultato di quasi 3 anni di intensi lavori di ricerca e sviluppo da parte di un team di 125 ingegneri Dyson e investimenti per £40milioni.

Test, test, test:

– L’asciugamani Dyson Airblade Tap è stato sottoposto a test atmosferici ed esposto ad una pressione di 16 bar – abbastanza da far esplodere un rubinetto tradizionale. I rubinetti convenzionali di norma vengono testati a una pressione di 2 bar.

– Gli ingegneri Dyson hanno creato oltre 3.300 prototipi per il nuovo asciugamani Dyson Airblade e ogni componente è stato sottoposto a centinaia di test.

– Al team di tester Dyson è stato richiesto di trovare punti di debolezza e di prestare attenzione ai dettagli – hanno simulato il lavaggio delle mani 213 milioni di volte.

Brevetti: sono oltre 110 i brevetti, depositati e pendenti, che coprono gli asciugamani Dyson Airblade che sfruttano la tecnologia Airblade. Da solo, il Motore Digitale Dyson V4 è coperto da altri 100 brevetti – depositati e pendenti.

 

Garanzia: il Dyson Airblade Tap è garantito 5 anni.

 

Gamma: l’asciugamani Dyson Airblade Tap è disponibile in 3 varianti: a parete, con collo del rubinetto corto o con collo del rubinetto lungo.

 

Costi di gestione: l’asciugamani Dyson Airblade Tap è capace di asciugare 15 mani al prezzo di una singola salvietta di carta. I costi di gestione del Dyson Airblade Tap ammontano a meno di €48 l’anno circa.

 

Disponibilità:

I pre-ordini per l’asciugamani Dyson Airblade Tap possono essere inviati a partire dal 5 febbraio 2013. Questo permetterà agli architetti o ai progettisti strutturali di realizzare i propri bagni utilizzando la nuova tecnologia Airblade, in anticipo sulla distribuzione.

I facility manager e gli architetti potranno visitare il sito web del Dyson Airblade dal 5 febbraio 2013 per scaricare i disegni tecnici e prendere visione dei dati.

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