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Questo l’esito della seconda delle tre wave  del sondaggio condotto da Quorum per lo ‘Speciale Elezioni 2013’ di Tiscali http://notizie.tiscali.it/politiche/elezioni_2013 di Tiscali.it

bersani-berlusconi-grilloCentrosinistra in calo, con il Pd che perde oltre un punto rispetto alla rilevazione della scorsa settimana, e centrodestra e Grillo in salute, in recupero nella settimana segnata dallo scandalo MPS. Sono i risultati della seconda wave del sondaggio condotto dall’istituto Quorum per lo Speciale Elezioni 2013 di Tiscali.

Nel dettaglio, il Partito democratico scende dal 30,2% al 29%; sostanzialmente stabili Sel, dal 4% al 3,9% e gli altri di centrosinistra dall’1% allo 0,8%. Il totale della coalizione di Bersani passa così dal 35,2% al 33,7% in una settimana, perdendo un punto e mezzo percentuale. Ne approfitta il Pdl, in salita dal 18,3% al 19,5%, e guadagna anche la Lega (dal 4,6% al 4,9%). Nel complesso lo schieramento di Berlusconi cresce dal 27,4% al 28,9%. La coalizione che fa capo a Mario Monti recupera qualche decimale, e supera la soglia del 15% (era al 14,6% una settimana fa), tallonata dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo che sale dello 0,7%, dal 14,2% al 14,9%. Lieve calo per Rivoluzione Civile di Ingroia (dal 4,5% al 4,2%), immutato invece il consenso per gli altri partiti con Fermare il Declino allo 0,8 e i Radicali allo 0,5.

“Un segnale evidente” – afferma Lorenzo Pregliasco, Managing Partner di Quorum – “i messaggi del comico genovese attraggono in questa fase una parte significativa dell’elettorato deluso del centrodestra”

L’indagine di Quorum ha esaminato i flussi elettorali dal 2008. In particolare, il PD mostra una buona tenuta: su 100 elettori che cinque anni fa avevano votato Veltroni, 73 si orientano oggi su Bersani, 9 su Grillo, 7 su Monti, 3 su Ingroia e 5 sono intenzionati ad astenersi. Diversa la situazione dell’elettorato PDL: la metà esatta (50%) sceglie ancora Berlusconi, ma una buona fetta finisce a Grillo (16%), Monti (11%) e nel non-voto (18%). Ancora più forte è l’attrattiva di Grillo per i delusi della Lega: appena 48 su 100 confermano il voto al Carroccio, mentre 18 premiano il Movimento 5 Stelle.

Interessante è anche l’evoluzione del consenso di chi cinque anni fa era minorenne, e oggi si affaccia per la prima volta al voto politico: il primo partito in questo segmento è l’astensionismo (38%), seguito da Bersani al 16, Grillo al 12, Monti al 10 e Ingroia all’8.

Il sondaggio è stato realizzato da Quorum in collaborazione con Tiscali.it con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) tra il 28 e il 29 gennaio 2013 con 13.790 interviste. Campione rappresentativo della popolazione italiana per sesso, livello di istruzione, regione di residenza, frequenza a luogo di culto, condizione professionale e voto alle elezioni politiche del 2008.

L’8 di febbraio verranno diffusi i risultati delle wave successive.

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