Serena Spedicato e Pierluigi Balducci firmano le nuove produzioni dell’etichetta salentina Dodicilune

La cantante esordisce con un intenso omaggio a Tom Waits con arrangiamenti originali del bassista Pierluigi Balducci autore di Blue from heaven che ospita, per la prima volta insieme in sala d’incisione, Paul McCandless e John Taylor

La cantante leccese Serena Spedicato propone un intenso esordio con “My Waits. Tom Waits Songbook“, un omaggio al grande cantautore statunitense con arrangiamenti originali del bassista barese Pierluigi Balducci che firma anche Blue from heaven, suo terzo album per l’etichetta diretta da Gabriele Rampino e Maurizio Bizzochetti, nel quale si avvale della collaborazione del pianista inglese John Taylor, dell’oboista e sassofonista statunitense Paul McCandless e del batterista Michele Rabbia. I due dischi, che saranno presentati in anteprima nel corso del Medimex di Bari, sono distribuiti da IRD e promossi grazie al sostegno di Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV.

In My Waits. Tom Waits Songbook di Serena Spedicato c’è il mondo di Tom Waits. Poeta dannato, cantore per eccellenza dell’America underground, visionario ma legato alla realtà della strada, raffinato ma attento alla realtà degli ultimi (prostitute, ubriaconi, clochard), autore di storie di un mondo minore, scritte tra strade abbandonate, vicoli bui, locali fumosi, motel di periferia, Waits costituisce un riferimento assoluto nella musica contemporanea; e, proprio perché molto legato alla figura e alla cifra del suo autore, costituisce un “songbook” difficile, che ha molto ispirato i migliori interpreti (da Ute Lemper a Scarlett Johansson) come i migliori songwriter del nostro tempo (in Italia, un nome su tutti, Vinicio Capossela). Tuttavia, proprio il peso specifico di Waits ha scoraggiato una rilettura completa della sua opera. Per questo, My Waits, di Serena Spedicato, rappresenta un atto di coraggio, oltre che un atto di devozione. In My Waits, infatti, Spedicato e il suo gruppo di raffinato jazz da camera – pur nel pieno rispetto della poesia e della metrica waitsiane – decontestualizzano il songbook del poeta californiano, tratto esclusivamente dai suoi primi dischi (da “Closing Time” sino a “Heartattack and Wine”), donandogli una interpretazione jazz fresca e convincente. La voce cristallina di Serena Spedicato, così diversa dalla roboante interpretazione di Waits, conferisce una raffinata eleganza a melodie preziose, che, nella nuova veste, appaiono dotate di luce nuova. Il gruppo, con Gianni Iorio al bandoneon e al pianoforte, Antonio Tosques alla chitarra, Pierluigi Balducci, anche arrangiatore del progetto, al basso e Pierluigi Villani ai ritmi, porta alla luce gli angoli più segreti e nascosti del mondo di Waits, i suoi riferimenti reconditi. Un lavoro di valore assoluto.

Tutti i colori del cielo, in una cosmografia intensa, che alle trame di un’immaginaria visione del paradiso intreccia le sfumature della Luce, con i suoi lunghi raggi, trasparenti ed eterei. In Blue From Heaven, suo terzo album per Dodicilune, il bassista Pierluigi Balducci si avvale della prestigiosa collaborazione di John Taylor, Paul McCandless e Michele Rabbia. Otto sogni raccontati con le note, otto composizioni visionarie da ascoltare ad occhi chiusi, otto finestre verso un “altrove” fatto di suoni e silenzi. Tanto il grande pianista inglese, quanto lo storico oboista-sopranista americano (per la prima volta in studio di registrazione insieme) e il geniale percussionista piemontese sembrano assecondare a meraviglia l’intenzione dichiaratamente ‘romantica’ del leader. Il risultato è un lavoro articolato su musiche originali firmate da Pierluigi Balducci, con l’eccezione di due brani, di Brad Mehldau e Charlie Haden, dall’indubbia capacità di suggestione e dal forte impatto evocativo. Composizioni ‘visionarie’ per un quartetto d’eccellenza.

 

Dodicilune è attiva dal 1996 e riconosciuta dal Jazzit Award tra le prime tre etichette discografiche italiane (dati 2010 e 2011). Dispone attualmente di un catalogo di oltre 120 produzioni di artisti italiani e stranieri, ed è distribuita in Italia e all’estero da IRD presso 300 punti vendita tra negozi di dischi, Feltrinelli, Fnac, Ricordi, Messaggerie, Melbookstore. I dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online (Amazon, Ibs, LaFeltrinelli, Jazzos) o scaricati in formato liquido su 56 tra le maggiori piattaforme del mondo (iTunes, Napster, Fnacmusic, Virginmega, Deezer, eMusic, RossoAlice, LastFm, Amazon, etc.). Info suwww.dodiciluneshop.it

 

Per ascoltare e scaricare i brani visita la pagina ufficiale di Dodicilune sul sito IJM

 

Dodicilune – Edizioni Discografiche & Musicali

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Tel: 0832.091231

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