La nuova Golf BlueMotion prototipo. Anteprima della Golf più parca di sempre: solo 3,2 l/100 km

Abbattimento record delle emissioni di CO2: 85 g/km
Consumi ridotti di un ulteriore 15% rispetto al modello precedente

Dopo l’esposizione al Salone di Parigi, la Volkswagen ha presentato al Motor Show di Bologna il prototipo di una delle automobili più parche nei consumi esistenti al mondo: la nuova Golf BlueMotion. Questa Golf, con il suo Turbodiesel 1.6 TDI di nuova concezione, vanta infatti un consumo nel ciclo combinato di appena 3,2 l/100 km, a fronte di emissioni di CO2 di soli 85 g/km. La Golf BlueMotion 110 CV, che raggiunge i 202 km/h (valore stimato), è una versatile cinque posti per tutta famiglia, sicura, confortevole e adatta all’impiego quotidiano. Sul mercato, la Golf BlueMotion della terza generazione arriverà in Germania nel corso della prossima estate.

 

Consumo ridotto del 15%

Sempre più parca nei consumi. La prima generazione della Golf BlueMotion fece il suo debutto cinque anni fa al Salone dell’Automobile di Ginevra, approdando sul mercato alla fine del 2009. All’epoca la Golf BlueMotion si era imposta, con i suoi 4,5 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 119 g/km ), come nuovo punto di riferimento in materia di ecocompatibilità. Nel 2009 la Volkswagen presentò, sempre a Ginevra (ancora come prototipo) la Golf BlueMotion di seconda generazione, il cui consumo nel ciclo combinato era stato ridotto a 3,8 l/100 km (pari a 99 g/km CO2) mentre per la versione di serie di questa Golf BlueMotion si dovette attendere l’ottobre dello stesso anno. Il fatto che la Volkswagen sia riuscita a ridurre i consumi della Golf BlueMotion di terza generazione di ulteriori 0,6 l (15%) e le emissioni di CO2 di altri 14 g, evidenzia un continuo progresso tecnologico tale da fare della Casa un indiscusso punto di riferimento. Con una capacità del serbatoio di 50 l e un consumo nel ciclo combinato di 3,2 l/100 km, la nuova Golf può raggiungere un’autonomia teorica di ben 1.562 km. Con una percorrenza annuale media di 15.000 km, chi guida questa Volkswagen potrebbe fare il pieno soltanto dieci volte in un anno. Considerando l’attuale prezzo del carburante in Germania (fonte: Mineralölwirtschaftsverband, luglio 2012) la spesa si aggirerebbe, per un intero anno, attorno a 694 Euro.

 

Riduzione del peso, minore resistenza aerodinamica e al rotolamento

Più leggera, più snella, più efficiente. La Volkswagen ha creato la Golf più parca nei consumi di sempre grazie a un’innovativa costruzione con materiali leggeri (riduzione del peso fino a 26 kg per il telaio, 37 kg a livello di struttura), ad accorgimenti a livello di motorizzazioni e ad altre soluzioni come pneumatici con resistenza al rotolamento ottimizzata, cambio manuale a 5 marce dai rapporti più lunghi oltre a sistema start/stop e modifiche aerodinamiche mirate.

Aerodinamica. Sul fronte dell’aerodinamica, la superficie frontale della nuova Golf è stata ridotta di 0,03 m2 e la resistenza all’aria (cx x A) è scesa circa del 10%. Rispetto agli altri modelli della Golf, l’aerodinamica della BlueMotion, grazie a telaio abbassato di 15 mm, spoiler sul tetto, deflettori laterali sul lunotto, calandra del radiatore chiusa esternamente, prese d’aria parzialmente chiuse, sistema di raffreddamento ottimizzato, speciali protezioni sottoscocca, canali di raffreddamento dei freni ottimizzati e allo spoiler in corrispondenza del montante posteriore è stata notevolmente migliorata. La Golf BlueMotion riesce quindi a raggiungere un coefficiente cx di 0,27, risultando una delle migliori vetture della sua categoria.

Motore TDI di nuova generazione. Sulla Golf BlueMotion prototipo, la Volkswagen utilizza un motore Turbodiesel 1,6 litri a iniezione diretta della nuova serie EA288. Il quattro cilindri a quattro valvole sviluppa, già a 1.500 giri, 250 Nm di coppia massima, disponibili fino a un regime di 2.750 giri. L’adozione di varie misure e tecnologie, quali la riduzione dell’attrito interno, un innovativo sistema di gestione termica con fase di riscaldamento ridotta, il circuito di ricircolo dei gas di scarico (AGR), un sensore di pressione dei cilindri, una pompa dell’olio a due livelli, una pompa dell’acqua commutabile e un intercooler raffreddato ad acqua direttamente all’interno del condotto di aspirazione, contribuisce in modo decisivo alla riduzione di consumi ed emissioni della vettura. Per ottenere un ulteriore abbassamento dei valori delle emissioni, la Volkswagen adotta infine un catalizzatore ossidante, un filtro antiparticolato e un catalizzatore ad accumulo di NOx.

 

BlueMotion Trendline e Comfortline

Finora la Golf più parca nei consumi veniva proposta come specifico modello BlueMotion. Con il nuovo modello tutto cambia: la vettura sarà infatti disponibile in due versioni di allestimento, Trendline e Comfortline. Per motivi legati al peso, aerodinamica e resistenza al rotolamento, la nuova Golf BlueMotion sarà disponibile esclusivamente con cerchi da 15 e 16 pollici.

Golf BlueMotion 1.6 TDI Trendline. Come tutte le Golf di settima generazione, anche la versione Trendline (tre o cinque porte) è dotata, tra l’altro, di sette airbag e controllo elettronico della stabilizzazione (ESC). Sono inoltre parte della dotazione di serie della Golf BlueMotion 1.6 TDI Trendline, il touchscreen con display TFT da 5 pollici, il bocchettone del serbatoio carburante con protezione contro gli errori di rifornimento, la copertura del vano bagagli, le ECO-HMI (visualizzazioni incentrate sui consumi e avvertenze sull’indicatore multifunzione), il sistema di frenata anti collisione multipla, il freno di stazionamento elettronico con funzione Auto-Hold, il bloccaggio del differenziale trasversale XDS, l’indicatore di pressione degli pneumatici e un piano di carico variabile.

Sempre di serie: luci di marcia diurna, climatizzatore, cassetto portaoggetti con sportello e serratura, cornici cromate per le bocchette di ventilazione, funzione di accesso facilitato Easy Entry (tre porte), schienale dei sedili posteriori abbattibile sdoppiabile in modo asimmetrico, specchietti retrovisori esterni a regolazione elettrica, indicatore della temperatura esterna, alzacristalli elettrici, servosterzo elettromeccanico, volante regolabile in altezza e profondità, sedile del guidatore regolabile in altezza, filtro antipolvere e antipolline, chiusura centralizzata con telecomando, regolazione in altezza e pretensionatori per le cinture di sicurezza anteriori, freni a disco su tutte le ruote e appoggiatesta a sicurezza ottimizzata.

Golf BlueMotion 1.6 TDI Comfortline. L’allestimento Comfortline, ancora più completo, comprende cerchi in lega leggera da 16 pollici, Park Pilot anteriore e posteriore, strumentazione esclusiva, cassetti sotto i sedili anteriori, nuovo impianto radio Composition Touch compresa interfaccia per schede SD e sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore. Questa versione è inoltre dotata di sedili anteriori comfort con supporto lombare, vano per carico passante e bracciolo centrale nel divano posteriore, comandi gestione luci e di regolazione degli specchietti in look cromo, tasche portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori e cassetto portaoggetti con sportello sul padiglione, presa a 12 Volt supplementare nel bagagliaio, specchietto di cortesia illuminato, volante e pomello della leva del cambio con rivestimento in pelle.

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