Pubblicità


Nella gremita sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma applausi e tifo scatenato per i 13 fisarmonicisti internazionali

Oltre millecinquecento persone hanno riempito sabato sera la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma per assistere al sesto Festival internazionale della Fisarmonica Digitale organizzato dall’azienda produttrice dello strumento, la Roland. Le molteplici potenzialità della V-Accordion, ideata da Luigi Bruti ed utilizzata negli ambiti musicali più diversificati, sono state espresse da tredici concorrenti provenienti dai Paesi in cui si è svolto nel corso dell’anno, e a livello nazionale, il prestigioso Contest.

Presenti alla serata il Presidente della Roland Europe Alfredo Maroni e i vincitori delle cinque passate edizioni (ora membri della giuria): Uwe Steger (Germania), Tini Pertulla (Finlandia), Grayson Masefield (Nuova Zelanda), Wang_Han_zhi (Cina) e Pietro Adragna (Italia), affiancati dai “senior” Vojin Vasovic (Serbia) e Viacheslav Semenov (Russia). Ikutaro Kakehashi, fondatore della Roland Corporation, ha invece raggiunto la platea dal Giappone con un videomessaggio augurale.

 

A vincere il primo premio, tributato da una giuria di esperti capitanati dal noto compositore e fisarmonicista Viatcheslav Semionov, è stata la russa Klavdia Tarabrina seguita dal tedesco Michael Rettig e dal polacco Pawel Janes, mentre il premio dei giornalisti, dedicato al funzionario della Roland Ronald Lankford, è stato assegnato alla finlandese Netta Skog. Paolo Forte, unico italiano in competizione, si è invece aggiudicato il premio della giuria popolare sul web, novità assoluta di questo festival che è stato trasmesso in streaming, per la prima volta, dal canale Deschamps .

 

Presentata dall’attrice e conduttrice Mascia Foschi, la serata ha riservato non poche sorprese, prima fra tutti quelle dell’ospite tedesco Ralph Schink, che con le sue creazioni laser ha saputo stupire il pubblico combinando in maniera unica musica e luce, in una spettacolare performance in cui le mani si muovono su corde fosforescenti producendo suoni originali del tutto in linea col repertorio giovanile house.

 

A conclusione della serata sono state anticipate le novità in materia di V-Accordion che, grazie alla tecnologia di telefonini e computer, permetteranno alla fisarmonica ed all’intera gamma dei suoni digitali ivi campionati di interagire in maniera costante con interfacce avanzate, tra cui I-phone, I-pad e derivati.

L’appuntamento con la grande sfida è per il prossimo anno, sempre a Roma, sempre all’Auditorium.

Pubblicità