La G.d.F. sequestra in tutta Italia copie degli orologi MultiJoy di “Capri Watch”. Sequestri effettuati anche in esercizi dell’Isola Azzurra.

Negli ultimi giorni, i nuclei operativi specializzati in tema di “contraffazione e proprietà industriale” della Guardia di Finanza stanno procedendo al sequestro su tutto il territorio italiano, presso decine di rivenditori, di ingenti quantitativi di false riproduzioni del famoso modello MultiJoy di “Capri Watch”, prodotto e commercializzato dalla società caprese Asperula Stellina s.n.c. di Alba e Silvio Staiano, assistita e rappresentata dallo Studio Legale Mariniello con gli avvocati Giancarlo Mariniello e Francesco De Luca.

Le operazioni di perquisizioni e sequestri sono state disposte dalla Procura della Repubblica di Napoli che coordina anche le attività dei diversi nuclei territoriali della Guardia di Finanza interessati sul territorio di pertinenza.

Il modello di orologio in questione è quello scaturito dall’ingegno creativo e stilistico di Silvio Staiano. Il prodotto è divenuto in poco tempo un oggetto “cult” apprezzato dal pubblico grazie al suo design ed alla particolare ideazione ornamentale di porre degli strass di diversi colori sul quadrante dell’orologio, contraddistinguendolo da tutti gli altri prodotti preesistenti sul mercato. Talmente innovativa era la nuova creazione proposta dall’imprenditore caprese che lo stesso decise, attraverso la richiesta ( e l’ottenimento) di 5 brevetti internazionali, di proteggere nei Paesi principali tale fortunata iniziativa commerciale.

Il “MultiJoy” è divenuto un accessorio alla moda molto in voga tra le personalità del jet set, gli habitué ed i visitatori dell’isola di Capri, tanto da divenire una vera a propria icona rappresentativa della moda e dello style caprese, riconosciuta e ricercata su tutto il territorio nazionale, ove l’orologio trova la sua maggiore fetta di mercato, ed anche all’estero.

Non è difficile credere, perciò, che l’orologio Capri Watch abbia potuto suscitare gli illeciti appetiti di molti produttori ed importatori che, tentando di sfruttare parassitariamente la notorietà raggiunta dal prodotto originale, il carattere evocativo dello stile caprese, ed il suo successo commerciale, hanno immesso sul mercato massicce quantità di riproduzione abusive.

Le riproduzioni illecite oggetto degli odierni sequestri sono state realizzate da una società milanese, con sede in Voghera, che ha poi provveduto a commercializzarle presso rivenditori, negozi e gioiellerie sparsi in tutta Italia.

La rete di distribuzione della società meneghina è risultata di tale capillarità che riproduzioni abusive dell’orologio “Capri Watch” sono state addirittura messe in vendita in esercizi della stessa Isola di Capri. Ed è proprio da Capri che la vicenda giudiziaria ha preso il suo incipit. Dopo avere accolto la denuncia presentata da Staiano, gli agenti della Guardia di Finanza della tenenza di Capri, diretta dal M.llo Domenico Romano coadiuvato dal M.llo Franco Pasquale e dai loro assistenti, hanno, infatti, effettuato il primo sequestro di orologi contraffatti,  convalidato dal P.M. assegnatario della procedura, che ha preceduto le successive indagini della polizia giudiziaria ed i conseguenti sequestri eseguiti, in numerose gioiellerie presenti in Puglia, Campania, Lazio, Lombardia, Abruzzo etc… su provvedimento della Procura della Repubblica di Napoli.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’Avv. Giancarlo Mariniello che commenta così: “siamo molto soddisfatti per la determinazione mostrata dagli inquirenti nel combattere un fenomeno dilagante come quello della contraffazione  che può provocare alle aziende ingenti danni minandone l’immagine e la credibilità conquistata con idee innovative ed ingenti investimenti. L’attività investigativa in corso sul territorio nazionale rappresenta una forte garanzia per la Capri Watch che con grandi sforzi ha visto affermata l’originale ed innovativa idea del  MultiJoy sul mercato internazionale dell’orologeria”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: