Il servizio gratuito “CERCAFarmaco” sbarca anche su Apple Store e Google Play e rinnova il successo della versione tradizionale

La App ideata dal Consorzio di Farmacisti è unica nel suo genere in Italia e consente di sapere in pochi secondi dove è possibile reperire un medicinale

 

Utile, gratuito, veloce, sempre aggiornato, facile da usare. Queste le qualità che hanno decretato il successo di “CERCAFarmaco” anche nella versione per tablet e smartphone. L’applicazione, messa a punto dagli ingegneri informatici del Consorzio modenese UFI, Unione Farmacie Informatizzate – una volta scaricata, bastano davvero pochissimi secondi – offre la possibilità di ricercare un prodotto, farmaco ma non solo, presente in una delle 843 farmacie italiane che hanno aderito al progetto. Dopo avere inserito i criteri di ricerca, in pochi istanti l’applicazione fornisce una mole notevole di informazioni, tutte molto precise e controllate, ma anche facilmente fruibili.

 

Scelto il prodotto di proprio interesse – per agevolare la ricerca è possibile usare anche termini di uso comune –  in pochissimi secondi e con grande precisione, il motore di ricerca indica prima di tutto le tipologie di prodotti che sono a disposizione, quindi, alla schermata successiva, vengono indicate tutte le farmacie aperte in quel momento che dispongono effettivamente di ciò che stiamo cercando, partendo dalla più vicina a quella più distante rispetto al luogo in cui ci troviamo.

 

Da ultimo si può visualizzare un’ulteriore schermata che riassume le informazioni riguardanti le singole farmacie che possono soddisfare la nostra ricerca: indirizzo, orari di apertura, telefono, mappa di localizzazione e scheda del prodotto che vorremmo acquistare. Molto più complicato da spiegare che da usare. Ciò che è certo è che il numero di utilizzatori è in costante crescita e che per usare correttamente l’applicazione “made in Modena” non occorre essere ingegneri esperti di informatica.

 

“Abbiamo lanciato la versione sia per Apple Store che per Google Play a settembre, dopo avere maturato una considerevole esperienza con www.cercafarmaco.it, il portale rivolto ai cittadini attivo dall’inizio del 2012. Da allora le interrogazioni sono state poco meno di mezzo milione con una media giornaliera che supera oggi le 3500 visite. Si tratta di dati in costante crescita, che confermano la validità della proposta messa a punto. Siamo riusciti a conciliare diverse esigenze a partire dalla rapidità nel reperire le informazioni, sino alla sicurezza del circuito all’interno del quale avviene la ricerca, offrendo al cittadino riposte certe e sicure.” ha evidenziato il dottor Paolo Della Bona, presidente del Consorzio senza scopo di lucro UFI – Unione Farmacie Informatizzate – tracciando un primo bilancio dopo il rilascio della versione per Tablet e Smartphone.

 

 

La rete farmaceutica italiana e il sistema della distribuzione intermedia dei farmaci e degli altri prodotti venduti in farmacia (parafarmaco, cosmesi, prodotti per l’infanzia, omeopatici….) è molto efficiente, ma capita molto più spesso di quanto si possa credere che un prodotto, che in alcuni casi può avere un’importanza vitale, non sia immediatamente disponibile. A qualsiasi ora e in un qualunque giorno della settimana, grazie a “CERCAFarmaco”, senza muoversi di casa si evitano ricerche affannose, spostamenti inutili e perdite di tempo.

 

“Tra gli aspetti più gratificanti vi è anche il fatto che sempre più farmacisti aderiscono al progetto, mostrando di avere compreso a pieno lo spirito del servizio che parte dal desiderio di dare una soluzione ai cittadini, facendo prevalere l’interesse generale su quello del singolo. Tutto questo avviene offrendo una doppia sicurezza: al cittadino, che può contare su una rete di farmacie riconoscibile e affidabile, gestita da professionisti della salute e che rispetta una serie di regole molto rigorose a tutela della persona; al farmacista, che può contribuire ad allargare quello che può essere definito un enorme magazzino virtuale – che comprende oltre 220 mila referenze e ne verifica la disponibilità in tempo reale – mantenendo però la necessaria riservatezza rispetto alle sue scelte gestionali” aggiunge dottoressa Giulia Righi Riva, direttore dell’Unione Farmacie Informatizzate.

 

 

I numeri principali di  CERCAFarmaco

 

  • Oltre 220mila prodotti rintracciabili in tempo reale in 843 farmacie che aderiscono al progetto sul territorio nazionale

 

  • 10 le regioni in cui hanno sede con una concentrazione prevalente in Emilia-Romagna, Marche, Trentino, Alto-Adige, Lombardia e Veneto.

 

  • In provincia di Modena 118 farmacie prevalentemente private, l’80% del totale, sono collegate tramite CERCAFarmaco

 

  • 480mila le visite complessive effettuate dall’inizio dell’anno, sia sul sito internet, sia attraverso tablet e smartphone.

 

  • 1milione di pagine visitate
  • 3500 le persone che hanno già scaricato l’applicazione sul proprio terminale mobile a partire da settembre 2012

 

  • 65mila le visite effettuate tramite tablet e smartphone, con una netta prevalenza dell’ambiente iOS (71% del totale) rispetto ad Android (23%).

 

 

  • I collegamenti avvengono prevalentemente da grandi città: capofila è Roma (15%) seguono Milano (14%), Napoli, Torino e Bologna.

 

 

UFI MODENA:

IL CONSORZIO DELLE FARMACIE INFORMATIZZATE

Da oltre vent’anni l’Unione Farmacie Informatizzate, consorzio fondato a Modena nel 1989 senza scopo di lucro da un gruppo di amici titolari di farmacie, promuove lo sviluppo dell’informatica nel settore farmaceutico. Il consorzio raccoglie 450 farmacie, distribuite in Emilia Romagna, nelle Marche, in Sardegna, con punte sempre più consistenti in Lombardia e Veneto; tra Modena e provincia sono 118 le farmacie che negli anni sono entrate a fare parte di UFI. Rapidità nelle risposte e facilità nell’utilizzo sono i punti di forza di UFIFarm, il gestionale scritto in ambiente Linux sotto la guida dell’ing. Vladimir Dmitriev, di proprietà del consorzio, e che raccoglie applicativi per analizzare le statistiche di vendita e di acquisto, per stampare e archiviare ricette, e per reperire i prodotti mancanti cercandoli tra le farmacie. Il 2009 è l’anno della sperimentazione di “Trova il tuo farmaco”, software che permette di avere l’elenco completo delle farmacie che dispongono di un farmaco di difficile reperibilità in meno di dieci secondi.

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