Pubblicità


Che cos’hanno in comune l’Amaro Bràulio e le caramelle Ricola? Le erbe con cui i 2 prodotti vengono realizzati. Tra le 13 piante aromatiche ed erbe officinali messe in infusione per creare la caratteristica miscela di Bràulio, numerose ne ritroviamo, infatti, nelle freschissime Ricola Erbe Alpine.

La purezza dell’acqua di sorgente, il brivido ghiacciato delle Alpi innevate e del Parco Nazionale dello Stelvio fanno da cornice a uno special pack in cui il profumo della montagna è l’assoluto protagonista.

 

È partita, infatti, la promozione più balsamica dell’autunno. Da ottobre fino a Natale, 70 mila confezioni di Bràulio, contenenti un astuccio di caramelle Ricola Erbe Alpine, saranno disponibili sugli scaffali dei supermercati per esaltare gli elementi che accomunano i due prodotti: la naturalità delle materie prime utilizzate e il profumo intenso ed inconfondibile delle erbe.

 

Le piante aromatiche sono, dunque, il trait d’union che rende naturalmente perfetto questo abbinamento fra i due prodotti. La confezione proposta, di particolare eleganza e di grande impatto, permette da subito di sentire i profumi e gli  aromi  dell’ incontaminata natura alpina.

 

Raddoppia gusto e piacere con Bràulio e Ricola.

AMARO BRÀULIO: Il leggendario amaro di erbe simbolo della Valtellina, racchiude i sapori e i profumi della sua terra. Amaro Bràulio è prodotto utilizzando una miscela di 13 erbe e piante aromatiche dell’arco alpino e secondo un’antica ricetta rimasta segreta e immutata dal 1875. Amaro Bràulio è un liquore leggero e piacevole da sorseggiare – la gradazione alcolica è di soli 21 gradi – ma dal corpo pieno e dalla forte identità. Si caratterizza per il colore ambrato, per il gusto avvolgente ed equilibrato, fresco ma molto speziato, e per il bouquet aromatico inconfondibile. L’unicità di Amaro Bràulio è data soprattutto dalle materie prime utilizzate: tutte erbe naturali – tra cui l’achillea moscata, la genziana e il ginepro – che nel momento della degustazione sono chiaramente percettibili e richiamano subito alla mente il loro ameno luogo di origine. Bràulio è l’amaro che meglio sta performando nel 2012 con una crescita a volume del 4,6%, consolidando la seconda leadership di mercato nel Nord Italia.

 

RICOLA ERBE ALPINE: Rinfrescanti come il ruscello di un ghiacciaio in piena estate, le caramelle contengono il genepì, un’erba che dona una nota fresca e amarognola. Il genepì viene usato da secoli come pianta medicinale per curare la febbre, le infiammazioni e il mal di stomaco. I contadini che lavorano per Ricola lo coltivano con dedizione a un’altezza di almeno 1300 metri. Il sapore di

questa caramella è ulteriormente arricchito dalla freschezza dell’olio di menta piperita.  Le erbe per queste caramelle balsamiche vengono coltivate nelle montagne svizzere secondo i principi dell’agricoltura biologica, senza l’impiego di fitofarmaci.

Pubblicità