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EDITORIALE

 

“L’anno che verrà”

 

Caro amico ti scrivo

Così mi distraggo un po’

E siccome sei molto lontano

Più forte ti scriverò

Da quando sei partito

C’è una grossa novità

L’anno vecchio è finito ormai

Ma qualcosa ancora qui non va

Si esce poco la sera

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Compreso quando è festa

E c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra

E si sta senza parlare per intere settimane

E a quelli che hanno niente da dire del tempo ne rimane

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno

Porterà una trasformazione

E tutti quanti stiamo già aspettando

Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno

Ogni Cristo scenderà dalla croce

E anche gli uccelli faranno ritorno

Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno

Anche i muti potranno parlare

Mentre i sordi già lo fanno

E si farà l’amore ognuno come gli va

Anche i preti potranno sposarsi

Ma soltanto a un a certa età

E senza grandi disturbi qualcuno sparirà

Saranno forse i troppi furbi

E i cretini di ogni età

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico

E come sono contento di essere qui in questo momento

Vedi, vedi, vedi, vedi

Vedi caro amico cosa si deve inventare

Per poter riderci sopra

Per continuare a sperare

E se quest’anno poi passasse in un istante

Vedi amico mio come diventa importante

Che in questo istante ci sia anch’io

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà

Io mi sto preparando

È questa la novità

 

Album: Lucio Dalla

Artista: Lucio Dalla

 

 

I cicli della Vita e delle stagioni ci impongono con regolarità di fare i conti con il tempo che passa, inesorabile ma anche piacevolmente foriero di novità.

Un vecchio adagio recita: “Ciò che si fa a capodanno, si fa tutto l’anno”.

Probabilmente questo era un modo per evitare di ripetere gli stessi errori fatti nel corso dell’anno che si va a chiudere e iniziare quindi in modo diverso e, si spera, migliore l’anno che si appresta ad arrivare.

Quando voi leggerete questa rivista il 2019 sarà già iniziato ma, probabilmente, alcuni di voi lo leggeranno prima su Facebook o sui nostri siti web.

Permettetemi allora di darvi qualche piccolo consiglio prima di fare gli auguri di rito.

 

Leggenda vuole che i primi dodici giorni dell’anno siano legati ai mesi che verranno; provate quindi a vivere questi primi dodici giorni con gioia, serenità, amore e pace.

Viveteli accanto alle persone a voi care e spendete qualche minuto del vostro tempo per fare quelle telefonate che rinviate da tempo, per chiamare quell’amico lontano o per completare quel lavoro che è li da mesi e mesi che vi aspetta.

Siate attivi e soprattutto siate attenti alle persone che vi circondano. Alle volte un sorriso e un abbraccio dicono più di mille parole.

 

Io in queste ore passate al computer tra Natale e Santo Stefano, ho avuto modo di pensare molto all’anno che si sta chiudendo e all’anno che verrà.

Un anno decisamente interessante e che lascia ben sperare per quello che si appresta ad arrivare ma anche un anno che non sarebbe stato possibile senza alcuni di voi, che mi sento qui e ora di ringraziare.

 

Il primo ringraziamento va a mio fratello Daniele. Persona per bene ma dal carattere complicato, con il quale non è facile andare d’accordo ma che senza il suo lavoro questa rivista e queste aziende non potrebbero andare avanti come vanno.

Grazie Daniele e speriamo che il nuovo anno ci porti un po’ più di pace nei rapporti.

 

Il secondo ringraziamento, d’obbligo, va a Giada, la mia compagna da tre anni ma anche una colonna insostituibile all’interno dell’equilibrio di questa e altre riviste. Attenta, precisa, organizzata… sul lavoro si dimostra ben diversa da come si presenta nella vita di tutti i giorni. Credo che anche a lei questo lavoro abbia dato molto e molto lei abbia dato a tutti noi.

Grazie Giada!

 

Un altro ringraziamento collettivo va ai miei collaboratori più stretti: Lorenzo, Mauro, Dimitri, Alberto, Gabriele, Francesco, Paolo, Roberto, Marco e ai molti altri che negli ultimi mesi si sono affacciati. A voi tutti va il mio ringraziamento e la mia stima. E’ vero che questo è un lavoro (pagato male e alle volte anche meno!) ma è anche per tutti noi una grande passione: quella di scrivere e tramite la scrittura condividere delle emozioni.

Grazie a tutti voi per essere ancora capaci di emozionarvi e di emozionarci!

 

Last but not least, un ringraziamento va a tutti voi che mi leggete tutti i mesi, che mi applaudite e che mi fischiate, ma che nonostante le mie alzate d’ingegno e le mie intemperanze non solo siete ancora qui ma anzi, lento pede, continuate a crescere:

GRAZIE DAL PROFONDO DEL MIO CUORE!

Grazie per il sostegno, grazie per le vostre lettere di critica e di stimolo, grazie per andare ogni mese in edicola a cercare questa rivista e a continuare a comprarla.

Vuol dire tanto per me ma vuol dire tanto per tutti noi.

 

In conclusione l’ultimo ringraziamento va ai miei due figli Gian Marco e Maria Giulia ai quali tanto tempo sottraggo per questa mia passione. Spero solo che quanto faccio vi serva d’esempio e vi possa, un giorno, aiutare a percorrere la vostra strada con una piccola Luce in più a rischiararvi il cammino…

Grazie Gian Marco.

Grazie Maria Giulia.

 

Scrivetemi pure, come sempre, senza remore a

 

abassanelli@fedeltadelsuono.net

 

Tanti auguri a tutti voi e alle persone a voi care.

Buona musica e avanti tutta!

 


 

SOMMARIO

 

EDITORIALE

L’anno che verrà

di Andrea Bassanelli

 

IN COPERTINA

The Beatles

White Album: the dark side of the Beatles

di Mauro Bragagna

 

IL CAPPELLO A CILINDRO

Lettere al Direttore

di Andrea Bassanelli

 

IL REGNO DEGLI ASCOLTI

Diffusori bookshelf

Acoustique Quality Pontos 9

Le voci bianche

di Dimitri Santini

 

Supporti

Symposium Rollerblock Jr. HDSE

La perfezione risiede nel dettaglio

di Roberto Pezzanera

 

Amplificatore integrato

Monrio MC 201

Il dolce innamorarsi di una sonorità musicale (e non solo…)

di Paolo Lippe

 

Testina MM

Ortofon The Concorde Century

Un mito non smette mai di volare…

di Gabriele Brilli

 

Giradischi a trazione a cinghia

TEAC TN-350

E quando meno te lo aspetti…

di Gabriele Brilli

 

I DECALOGHI

di Lorenzo Zen

 

HI-END MAGAZINE®

Preamplificatore digitale con DAC

McIntosh D1100 digital preamplifier

Digitale convergente

di Alberto Guerrini

 

Lettore CD/SACD e streamer

Arcam HDA CDS50

Questi non sbagliano un colpo…

di Dimitri Santini

 

Amplificatore valvolare

VAC Signature 200

Muscoli e cervello!

di Alberto Guerrini

 

IL CLUB BLU PRESS

Accessori – Modulo Iscrizione e Abbonamenti

 

LA BACCHETTA MAGICA

FDS MUSICA a cura della Redazione

NOTIZIE DAL MONDO DELLA MUSICA a cura di Giada Ventura

DISCO DEL MESE di Mauro Bragagna

JAZZ DISCHI di Francesco Peluso

ROCK E I SUOI FRATELLI AUDIOFILI di Mauro Bragagna

APPUNTAMENTI D’ASCOLTO a cura di Giada Ventura

DEUS EX AUDIO a cura di Paolo Lippe

 

ANNUNCI COMPRO/VENDO

a cura della Redazione

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