SOPHOS HI END DISTRIBUISCE IL LETTORE DI FILE INTERFACE

Nel panorama dei lettori di file per la musica liquida quasi nessun prodotto si dedica ad una ultraspecializzazione come l’Interface: fare una sola operazione: leggere i file.

 

Per chi pretende la massima qualità da ogni ascolto, l’impennata nel gradimento è riconducibile alla messa a disposizione da parte dei discografici di file ad alta risoluzione, ovvero di file a 24 bit e 96, 128, 172 e 192 KHz. La musica liquida quindi ha reso possibile quello che il Super Audio CD o anche il DVD audio avevano, per ragioni meramente commerciali, soltanto promesso.

Una volta assodato che la musica registrata e riprodotta ad alta risoluzione costituisce il miglior software possibile per qualsiasi impianto audio, non secondaria appare la possibilità di avere sempre e comunque disponibile l’intera discoteca personale, ordinata per anno di incisione, autore, genere, ecc. Da ciò discende il fatto che si può fruire della propria musica preferita costruendosi delle compilation, delle play list, informate a un qualsiasi criterio preferenziale.

Immaginando di avere dieci versioni differenti della Nona di Beethoven immagazzinate nel proprio hard disk, assume i connotati di un’autentica seduta di approfondimento culturale, di studio, il fatto di poterne apprezzare varie sezioni in sequenza, godendo in tempo reale delle varie interpretazioni date dai diversi direttori

d’orchestra, musicisti, cori, ecc.

Questo è un aspetto straordinario, perché un conto è alzarsi ogni volta per cambiare CD, ascoltare, cambiare CD e ripetere l’operazione per n volte, altro è fare tutto ciò semplicemente muovendo un dito sulla tastiera del proprio iPad.

 

L’INTERFACE REFERENCE

 

A CHE SERVE?

Quello che oggetti come l’Interface possono dare a chi pretenda qualità assoluta dai file audio (anche dai file rippati, ricavati cioè dai semplici CD letti e immagazzinati nei propri Hard Disk collegati all’Interface) è il fatto di liberarci dal dover usare un PC connesso all’impianto, con i suoi rumori, inceppamenti, incertezze di funzionamento, ecc. ovvero il rendere possibile dimenticarsi di programmi vari e relativi settaggi che, per moltissime persone, generano non pochi problemi di operatività.

L’Interface è dunque un lettore per la musica liquida in grado di leggere file audiocon una risoluzione fino a 24/192KHz in una qualunque codifica. La CPU dell’Interface applica un upsampling a qualunque file, portandolo alla risoluzione massima di 24bit/192 KHz, garantendo la migliore qualità oggi possibile. I file contenuti negli HD esterni e collegati tramite cavi USB, vengono letti dall’Interface e poi trasferiti, tramite un cavo digitale a 75 ohm in grado di garantire un’elevata qualità audio, ad un convertitore. Il dispositivo si comanda con l’IPad, l’iPod, l’iPhone della Apple. Sugli schermi di questi apparecchi che funzionano come dei remote control di lusso, si possono prescegliere i brani e gli album e avviarne l’esecuzione in modalità wireless.

DESCRIZIONE

L’Interface Reference e un lettore per file audio; possiede un software proprietario che si basa su Linux che gestisce tutte le funzioni della macchina.

Ha la caratteristica non avere una meccanica interna per effettuare il rippaggio, né un DAC interno (l’utilizzatore può scegliere il livello qualitativo che preferisce). Il cabinet è in acciaio inox, caratteristica che e in parte responsabile delle qualità sonore della macchina. Tutto il cablaggio, cavi SATA compresi, è schermato per minimizzare le interferenze elettromagnetiche tra i componenti interni.

L’app. della Apple usata come player e XBMC Commander consente di visualizzate tutte le copertine dei dischi contenuti nei nostri HD al posto delle normali cartelle. Cliccando poi sulla singola copertina, XBMC è in grado di ingrandirla per permetterne la visualizzazione accurata.

Grazie all’innalzamento della frequenza, l’Interface producendo un ulteriore sensibile miglioramento in quei parametri di immediata percepibilità, quali una maggiore focalizzazione, un senso del ritmo accresciuto e una ricostruzione spaziale straordinaria. Ma è la naturalezza a farla da padrona in un contesto di grande ariosità e pulizia sonora. Ovviamente il discorso cambia ancora e in maniera significativa qualora questa macchina venga nutrita con file ad alta risoluzione.

 

CONCLUSIONI

Il piacere di scorrere velocemente centinaia di album, migliaia di brani, con un semplice tocco dello schermo dell’iPad è qualcosa a cui ci si abitua in fretta. Ascoltare con questa immane comodità alcuni dei brani meglio incisi della storia della Musica resi a definizione altissima, è invece una vera e propria droga.

Per tutti quelli che col PC a malapena riescono a navigare e a scrivere un documento in word, macchine come questa Interface possono dischiudere un mondo che, davvero, rappresenta il paradiso audiofilo.

 

INFORMAZIONI

Interface Reference. Prezzo euro 3.600 iva inclusa

Distribuito da Sophos Hi End

www.sophoshiend.com

tel. 347 1402138

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